Magazine for you// Absorb

12 maggio 2016

Continua la mia ricerca di numeri digitali gratuiti di magazine interessanti.
Oggi vi racconto di Absorb magazine, nelle parole dell'editor "an inspiration magazine for the creative minded." Promessa mantenuta. È uno di quei magazine da sfogliare in cerca di spunti, idee o per far vagare un po' la mente a caccia di un concept.
Ci sono fashion, grafica, arte e lifestyle. Vi sfido a non amare il font handwritten della cover, gli spaccati di interior in stile industriale (a pag. 193) o la sezione di trend forecasting (a pag. 139). Con i tanti photomontage che riempiono le pagine (vi segnalo quelli di Louise Mertens a pag 91), Absorb sembra un moodboard di moda, ma sono la pulizia e la dinamicità del progetto editoriale che fanno la differenza.
Curiosi? Qui sotto, il primo numero da sfogliare subito.


Per continuare a seguire Absorb magazine http://www.absorb-magazine.co.uk/
Bello anche il profilo di @louise_mertens su Instagram.

Magazine for you// Pure passion

18 aprile 2016

Pure passion è un magazine polacco. E io il polacco non lo parlo, non lo leggo, non lo capisco. Quindi questo numero l'ho solo guardato. Lo so, ci hanno sempre detto che guardare le figure è qualcosa che proprio non si fa. Ma mi sono sempre chiesta: perché no? Penso che sia pura sensazione, immersione, ispirazione.
Quello che mi ha lasciato addosso Pure passion magazine è la voglia di trovare un po' di verde per fare un piknik in questo primo mese di primavera (con l'editoriale a pag. 75) e se non lo dovessi trovare di portarne un po' nel mio bilocale con le foreste sottovetro di Justyna Stoszek (a pag. 7).
Per gli amanti delle case total white, da non perdere l'editoriale sulla "White home family" (a pag. 13) da contaminare con uno dei tanti accessori di design accuratamente selezionati. Sotto ogni collage tematico trovate i link per comprare tutto e subito (uno per tutti quello a pag. 91). Nel caso vi servisse per la spedizione, Italia si dice Wlochy :-)


Per quelli di voi che masticano il polacco o che come me amano solo curiosare, vi lascio il sito per continuare a seguirlo.
http://purepassionmagazine.com/

Trend archive// March finds

30 marzo 2016

Sono sempre affamata di progetti di brand identity e ultimamente ne sono usciti di notevoli. Ecco una carrellata tra quelli che mi sono piaciuti di più in questo periodo. Ci sono spazi espositivi, begli esempi di food branding e anche il rebrand di un coro gay. Adorabili!

// New York City Gay Men's Chorus by Hieronimus + Scott Naauao



250 performer, una travolgente energia e la ricerca di una potente armonia. Questi gli ingredienti del New York City Gay Men's Chorus. Cosa mancava? Un nuovo progetto di visual identity che sapesse racchiuderne l'anima. Cadere nel cliché sarebbe stato semplice, ma non è questo il caso. Al grido di #beyondsensational, i designer hanno sviluppato un progetto grafico composito e multiforme. Dalla scomposizione del marchio nascono forme sempre nuove che come un metronomo scandiscono tutti gli elementi dell'identity, per raccontare che non si tratta solo di unità, ma di tante voci diverse.

Magazine for you// Pure

23 marzo 2016

Il minimalismo è uno stile di vita. È molto più di un senso estetico di semplicità e chiarezza.
Per Pure, magazine che ho scoperto questa settimana, è una riduzione ai minimi termini che abbraccia i vari aspetti della nostra vita, rappresentati dalle 4 sezioni in cui è diviso il numero: mind, home, self, world.
Da questo nascono gli articoli sul bagaglio perfetto per viaggiare semplici (a pagina 24) e la compressione del guardaroba a pochi capi iconici ed essenziali (a pagina 28). E poi una carrellata di abiti e accessori b/w della serie li-voglio-ora.
Il progetto editoriale è delizioso come te lo aspetti e la camicia bianca della cover è un'icona perfetta del manifesto del magazine: estrema semplicità.
Qui sotto il primo numero da leggere subito!

Magazine for you// Soffa

18 marzo 2016

Continua la mia caccia a magazine gratuiti da condividere con voi.
Quello di oggi è Soffa. Il numero è l'ultimo uscito. È un'edizione teaser, ma rende bene l'idea.
Mi è piaciuto per il senso dell'estetica dell'Europa dell'Est contemporanea e per il minimalismo del progetto grafico.
Da non perdere l'editoriale su Praga, raccontata da chi la vive e la conosce da una vita (a pagina 12). È da lì che si riparte, con la volontà di guardarla come se fosse la prima volta. Un bookshop di design, un caffè vintage, un atelier e un'hair stylist alternativa. È un po' come un primo appuntamento, ci sussurrano.


Se il magazine ti è piaciuto continua a seguirlo:
http://www.soffamag.com/
twitter @soffa_mag

Magazine for you// Surface

9 marzo 2016

Ho un'ossessione per i magazine di carta. Mi piace sfogliarli sul tavolo della mia cucina, una tazza di tè fumante e i piedi allungati sulla sedia di fronte. Ma mi piacciono anche quelli digitali, da consumare quando mi va, schiacciata in metropolitana, al parco o prima di entrare in ufficio.
Per questo ho deciso di cercare in rete numeri gratuiti di magazine che mi piacciono e di condividerli con voi. Si va dai nomi noti alle piccole edizioni indipendenti. Non sono tutte ultime uscite. Sono numeri che non avevo ancora letto, magazine che ho appena conosciuto e altri che forse non leggerò più, ma tutti sono riusciti a convincermi a passare un po' di tempo con loro.
I temi? Design, moda, arte e tante storie di persone, con un occhio alla grafica.
Voglio partire con Surface, che si autodefinisce "The American magazine of global contemporary design". Questo è il numero di marzo 2015. Enjoy!


Se come me hai amato questo magazine e vuoi continuare a seguirlo:
twitter @SurfaceMag

Trend archive// February finds

29 febbraio 2016

Febbraio sta per finire, nonostante questo 2016 ci abbia regalato un giorno in più.
Qui sotto, una selezione dei progetti di visual identity che mi sono piaciuti di più questo mese.
Servizi alle persone, il branding di uno stato e tanto tanto food.

// Pocopay by AKU



La promessa di Pocopay è quella dell'"easy banking". La visual identity di Aku la segue alla lettera. Tutto parte da un pallino che, come un organismo vivente, cresce e si scinde rispecchiando le funzionalità messe a disposizione dal servizio fondate su azioni touch e intuitive, dal drag and drop allo split.